Sport e aminoacidi

Aminoacidi nello sport, che vantaggi danno?


Gli aminoacidi sono degli elementi che favoriscono la sintesi delle proteine quindi riguardano i muscoli. Per tutti quegli sport che non hanno a cha fare con la potenza dei muscoli gli aminoacidi non servono a niente. Più precisamente, per tutti gli sport aerobici come ad esempio la corsa, gli aminoacidi non portano a dei vantaggi semplicemente perché chi si prepara per una maratona tende a diminuire la propria massa muscolare e fa lavorare i muscoli in maniera costante.

Pur essendo stato provato che gli aminoacidi si utilizzano anche come produzione di energia per questi tipi di sport non hanno alcun effetto. Infatti questi sport non agiscono sulla potenza ma sulla resistenza e quindi il muscolo tende a snellirsi, ad essere tenace ma poco potente ed esplosivo. Altri sport che non beneficiano a nulla degli aminoacidi sono: ciclismo, nuoto misure di fondo, sci da fondo o nella vita normale chi fa jogging, cammina, va in bicicletta oppure spinning.

Le attività sportive  che beneficiano di un apporto di aminoacidi sono quelle anaerobiche o di potenza. Per fare subito un esempio, l’esplosività di un centometrista richiede molta forza e potenza. L’atleta quindi si deve allenare aumentando la propria massa muscolare e quindi gli aminoacidi possono essere assunti dopo lo sforzo di aumento della massa per ripristinare il corretto apporto proteico ai muscoli.

Altre attività sportive che possono beneficiare di un apporto di aminoacidi sono: sci discesa, boxe, sollevamento pesi, atletica velocità, nuoto velocità, ginnastica a parallele, sbarre, etc. Il body building e le palestre in generale sono i mondi in cui si utilizzano gli aminoacidi spesso abusandone e spesso non sono nemmeno considerate sport.

Palestre e body builder utilizzano gli aminoacidi per integrare la propria alimentazione e ricostituire l’apporto proteico ai muscoli soprattutto per sport che aumentano la massa muscolare.